Keith Haring e la Storia dell’Arte in mostra a Palazzo Reale di Milano

Sono centodieci le opere in esposizione. Alcune di grandi dimensioni, altre mai esposte in Italia e altre ancora addirittura inedite. Provenienti da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo: dall’America, all’Europa all’Asia.

I lavori di Haring sono messi in dialogo principalmente con le sue fonti d’ispirazione. L’archeologia classica, le figure archetipe delle religioni, le arti precolombiane, le creazioni dei nativi amiericani fino ad arrivare ai maestri del Novecento come Dubuffet, Pollock, Paul Klee.

La mostra Keith HAring. About Art è curata da Gianni Mercurio e sarà visitabile dal 21 febbraio al 18 giugno 2017.

Info: http://www.palazzorealemilano.it/wps/portal/luogo/palazzoreale/mostre/inCorso/KEITH_HARING

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Palmira, nuova distruzione dell’Isis

Raso al suolo il proscenio del teatro romano. Il tetrapilo a sedici colonne risalente al terzo secolo dopo Cristo. Questo l’ennesimo scempio compiuto dai jihadisti dell’Isis ai danni della città siriana di Palmira, patrimonio dell’umanità. Il video è stato girato da un drone e diffuso dal Ministero russo della Difesa. Palmira, città della Siria centrale, è tornata nelle mani dei terroristi lo scorso dicembre, dopo che le truppe governative ne avevano ripreso il controllo.

Fonte video Askanews

 

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Pompei, riapre in via straordinaria la domus dei Casti Amanti. Sfilata di politici in visita.

E’ arrivata agli scavi di Pompei per fare il punto su una delle scommesse targate Europa nel Sud Italia. Corina Cretu, giornalista rumena, commissaria per le politiche regionali dal primo novembre 2014 con l’insediamento della comissione guidata da Jean-Claude Juncker, è nel sito archeologico più noto del Paese per fare il punto sullo stato di attuazione del Grande progetto Pompei, varato nel 2002 dalla commissione Ue con una dotazione finanziaria di 105 milioni di euro, cofinanziato dallo Stato italiano.

Cretu, che è stata designata dal suo Paese, la Romania, è esponente del Partito socialista democratico rumeno e ha aderito al gruppo del Pse a Strasburgo, ed è accompagnata nella sua visita al sito archeologico dall’europarlamentare napoletano Andrea Cozzolino, anch’egli nel Pse, oltre che vicepresidente della commissione Affari regionale del parlamento.

Corina Cretu è arrivata agli scavi, dove è stata accolta dal direttore della Soprintendenza Massimo Osanna e dal generale Luigi Curatoli. Per il governo Gentiloni è il ministro Dario Franceschini ad accogliere l’esponente della commissione Juncker. Con Franceschini e Osanna, la politica rumena ha compiuto un sopralluogo su alcuni dei cantieri più importanti del Grande progetto, visitando domus ed edifici già restaurati e riaperti al pubblico.

Il momento clou della visita è il sopralluogo all’interno della Casa dei Casti amanti, su via dell’Abbondanza, un vasto complesso residenziale, un’unica grande insula che comprende anche la Domus dei Pittori al Lavoro e alcune botteghe e si estende per oltre 1500 metri quadrati. Aperta per la prima volta nel 2010 e poi richiusa, verrà in via straordinaria proposta alla visita del pubblico dall’11 al 14 prossimi prima dell’ avvio del grande cantiere che ne consentirà il restauro globale e la valorizzazione, oltre che la riconfigurazione delle scarpate dell’area. (da “La Repubblica”)

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